Questo vulcano attivo è oggi alto di 3323 m.
Non rappresenta teoricamente una minaccia importante per le
popolazioni, da un lato non essendo esplosive, egli non disperde
nuvole di ceneri, e dall'altro lato, occorrono settimane alle
colate
di lave per riempire i crateri attuali prima di straripare sulle
pendenze.
Tuttavia più di uno centinaio di stazioni d'attività
sismica lo
sorveglia in modo permanente.
Crateri
Silvestri, formati nel 1892.
Il rifugio del Sapienza e risalito meccanici li fu
soprattutto
distrutti dalle eruzioni del 2001 e del 2002.
Nel 1992, il villaggio di Zafferana
Etnea fu
salvato da poco della colata di lava con
l'emissione di blocchi di parpaings.
Nell'antichità,
le eruzioni vulcaniche erano attribuite al mostro Typhon, fulminato
da Zeus, e sepellito sotto
l'Etna.
Molte eruzioni sono state riportate dalla storia: di cui quelle di 475 dC, 1169, 1329 e 1381 le cui colate di lave finirono
nel
mare.
L'eruzione più distruttiva fu quella di 1669, dove un fiume di lava
infranse sulla pendenza sud distruggendo 15 villaggi ed una grande
parte di Catania. Durò 122 giorni.