Pantelleria è la più estesa delle isole che circondano la Sicilia, con una superficie di 83 km², ed è anche la quinta isola italiana per estensione. Di origine vulcanica, si trova tra la costa siciliana (100 km) e la costa tunisina, dalla quale è più vicina (70 km), al centro del Canale di Sicilia.

Vulcano e figlia del vento

Il nome dell’isola deriva dall’arabo Bint al-Riyāḥ, che significa « figlia dei venti », in riferimento ai venti frequenti provenienti dal Sahara e dal Mediterraneo che soffiano da tempi immemorabili.
È spesso chiamata « la perla nera del Mediterraneo », per via delle sue rocce vulcaniche scure ricche di ossidiana e basalto, caratteristiche di questo vulcano oggi in stato di quiescenza relativa, anche se il verde domina spesso l’entroterra grazie alla sua vegetazione spontanea e rigogliosa.
Costituisce infatti la parte emersa di un vasto edificio vulcanico che si eleva per circa 2000 metri dal fondale marino, la cui maggior parte resta sommersa. Il suo punto più alto raggiunge gli 836 metri con la Montagna Grande, principale cratere circondato da coni secondari.

Punta Spadillo, Pantelleria

Punta Spadillo

L’isola presenta fenomeni vulcanici secondari, principalmente acque calde, geyser e emissioni di vapore, come le favare (fumarole di vapore), le sorgenti termali di Gadir, le emissioni di vapore del Bagno Asciutto di Benikulà, così come le sorgenti termali della grotta di Sataria. Il suo lago, il Lago Specchio di Venere, è alimentato da sorgenti termali, un altro fenomeno geotermico rilevante.

Gran parte dell’isola è selvaggia e priva di spiagge sabbiose, punteggiata dai dammusi, caratteristiche case in pietra a pianta quadrata tipiche dell’isola, eredità dell’insediamento arabo, con muri molto spessi e tetti bianchi a cupola, progettati per raccogliere l’acqua piovana e regolare la temperatura interna.
Il paesaggio agricolo è segnato da terrazze in pietra a secco e dai “giardini panteschi”, strutture cilindriche in pietra destinate a proteggere gli agrumi dal vento.

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Da scoprire prima di tutto a Pantelleria

Diversi siti naturali costituiscono i luoghi più visitati dell’isola.

  1. Lago Specchio di Venere : Lago vulcanico situato in un’antica depressione calderica e alimentato da sorgenti termali. I fanghi ricchi di minerali sono utilizzati per bagni termali naturali.
  2. Montagna Grande e la riserva naturale di Pantelleria : Area forestale protetta con circa 600 specie botaniche, che offre sentieri escursionistici e un panorama sul Canale di Sicilia.
  3. Arco dell’Elefante : Arco naturale di roccia vulcanica modellato dall’erosione marina, divenuto uno dei simboli paesaggistici dell’isola.
  4. Villaggio preistorico di Mursia e i Sesi : Complesso archeologico composto da un villaggio dell’età del bronzo e da una necropoli di tumuli megalitici in pietra.
  5. Grotta di Sataria : Grotta termale dove l’acqua raggiunge temperature elevate; la tradizione locale la collega al mito di Calipso e Ulisse.
  6. Balata dei Turchi : Grande colata lavica che forma una piattaforma rocciosa a picco sul mare, uno dei luoghi balneari più spettacolari dell’isola.
  7. Laghetto delle Ondine : Bacino naturale formatosi in una cavità vulcanica costiera, protetto dal moto ondoso.
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Elementi storici

Il suolo vulcanico dell’isola attirò popolazioni per lo sfruttamento della sua ossidiana intorno al 5000 a.C., nell’epoca preistorica una materia prima molto ricercata nel mediterraneo per la fabbricazione di utensili taglienti.
Furono i Fenici che svilupparono l’isola in modo significativo, intorno al 700 a.C., chiamandola Cossyra e rendendola un importante porto commerciale sulle rotte tra l’Africa e la Sicilia.

Interessò molti popoli nel corso della storia, essendo stata colonizzata dai cartaginesi, dai romani, dagli arabi (nel IX secolo), dai normanni o dai borboni, seguendo il corso della storia della Sicilia.

Le forme architettoniche attuali risalgono principalmente al periodo arabo (IX-XI secolo) e sono state adattate alle condizioni climatiche e alla scarsità d’acqua sull’isola, con il dammuso, la casa tipica.

Accesso a Pantelleria

Si può raggiungere Pantelleria con diversi mezzi, tra cui il più rapido ed economico è l’aereo da Palermo, come:

  • Via mare da Trapani (6h in traghetto classico, 3h in aliscafi).
  • Via mare da Marsala.
  • In aereo da Palermo o Trapani.

Dove si trova Pantelleria e mappa

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