Visita di Agrigento

Il centro storico di Agrigento si estende sul colle Girgenti, attraversato dalle sue vie principali che sono la graziosa Via Atenea e il panoramico Viale della Vittoria che offre una bellissima vista sulla Valle dei Templi e sul mare. Di origine araba, fu costruito tra il IX e il XV secolo, conservando edifici medievali come monasteri, chiese e palazzi che scopriamo intorno ai suoi vicoli e piazze, dentro una struttura tipicamente araba.

Molte sono le testimonianze arabo-normanne con le 14 porte cittadine, i palazzi nobiliari, la cattedrale di San Gerlando, la basilica di Santa Maria dei Greci, o il palazzo vescovile e il complesso monumentale di Santo Spirito.

Cattedrale di San Gerlando

La Cattedrale di San Gerlando, fondata verso la fine dell’XI secolo, è in stile gotico normanno, con un campanile incompiuto che risale al XV secolo.

Santa Maria dei Greci

La Chiesa di Santa Maria dei Greci si trova nella parte più antica della città. Fu costruita nel XII secolo, sulla base di un tempio dorico del V secolo a.C., forse dedicato ad Atena. La facciata arabo-normanna risale al XIII secolo e all’interno le pareti sorreggono una cornice lignea e recano resti di affreschi del XIV secolo. Dal lato sinistro si accede alle vedute sui resti dell’antico tempio, compreso il basamento e alcune colonne.

Abbazia di Santo Spirito

L’Abbazia di Santo Spirito fu edificata nel 1260, con una chiesa e un monastero cistercense, grazie ad una donazione della moglie di Federico Chiaramonte, Marchisia Prefoglio. Sulla facciata la chiesa ha un magnifico portale e un bel rosone barocco.
L’interno settecentesco è ornato da numerosi stucchi e conserva un fonte battesimale cinquecentesco, una Madonna di Gagini e un soffitto ligneo a cassettoni del 1758 (dove è dipinto lo stemma della famiglia Chiaramonte). Il monastero risalente al 1290 conserva un magnifico chiostro, con portali gotici. L’interno del monastero conserva affreschi del XVI e XIX secolo. Le suore ci elaborano delle caramelle con mandorle e pistacchi.

Casa Pirandello

La Casa Pirandello, casa natale del famoso scrittore italiano dell’inizio del XX secolo, si trova nel quartiere di Caos. Le sue sale ospitano una vasta raccolta di fotografie, recensioni e premi, prime edizioni, dediche, dipinti dedicati a Luigi Pirandello, locandine di rappresentazioni delle sue opere, ecc. Le ceneri dell’autore furono seppellite nel giardino.

Altri siti e luoghi

Altre cose da vedere ad Agrigento includono il Museo Comunale di Santo Spirito, la Chiesa di San Calogero, il Museo Diocesano, la Chiesa di San Nicola (adiacente al Museo Archeologico), la Chiesa di San Lorenzo e l’ipogeo, la Chiesa di San Francesco d’Assisi (opere di Gaggini e affreschi di Domenico Provenzani) e l’adiacente Convento Chiaramontano di cui si può vedere la facciata medievale, la piazza Purgatorio e le sue due chiese, la piazza Gallo (San Giuseppe e convento), la piazza Pirandello (municipio e San Domenico) o la piazza Sinatra (panorama).

Dintorni

Spiagge e coste

Sulla costa si estendono lunghe spiagge, come quelle di Marina di Licata a circa 45 km a sud, della riserva di Punta Bianca (20 km a sud), o quelle di San Leone che sono le più frequentate (tra cui Dune) a pochi chilometri da Agrigento.
A ovest, a 40 km il Capo Bianco e le spiagge di Eraclea Minoa, tra Agrigento e Sciacca. Alla stessa distanza in auto, geograficamente più vicina, la riserva naturale di Torre salsa.

La Scala dei Turchi

La Scala dei Turchi è uno splendido tratto di costa compreso tra Realmonte e Porto Empedocle, a 15 km da Agrigento, con un bianco abbagliante di roccia calcarea e argillosa, lavorata dal tempo con ondulazioni che formano bellissimi terrazzi con contorni ammorbidito (vedere la pagina scala dei turchi).

Favara

La “Fattoria Culturale” Favara, a 15 minuti a est di Agrigento è un piccolo paese abbandonato, oggi dedito all’arte contemporanea, dove artisti di tutto il mondo ci lasciano un segno.

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Informazioni

Siti esterni

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