Petralia Sottana si trova a 3 km da Petralia Soprana, poco più in basso rispetto a quest’ultimo borgo, a 1039 metri di altitudine sul versante occidentale dello stesso massiccio e dominante la valle dell’Imera nel Parco delle Madonie.
Tracce di occupazione umana del territorio risalgono al IV–III millennio a.C., rinvenute nella Grotta del Vecchiuzzo. In seguito fu associata all’antico insediamento della Petra indigena, legata alla colonia greca di Himera e citata da Diodoro Siculo e Cicerone.
Nel Medioevo fu un insediamento arabo e poi normanno, come testimonia il suo patrimonio architettonico.

Visita di Petralia Sottana

Petralia Sottana in Sicilia

Petralia Sottana

Il centro storico di Petralia Sottana conserva la sua struttura medievale originaria, con una rete di vicoli stretti, scale, portici e fontane, con case in pietra.
Si sviluppa attorno ai principali edifici religiosi e riflette l’evoluzione architettonica e stilistica dal XIV al XVII secolo, completata da elementi barocchi e palazzi storici.
Un percorso geologico urbano unico in Europa attraversa il selciato del centro come un museo a cielo aperto, mettendo in evidenza fossili e particolarità geologiche.

La Piazza Umberto I è una delle piazze principali, di fronte alla Chiesa Madre (Basilica di Maria Santissima Assunta), con una piacevole terrazza che domina la valle dell’Imera Meridionale.

La Chiesa Madre è la chiesa principale di Petralia, risale al IX secolo con una ricostruzione tra il XIV e il XVI secolo, seguita da importanti rimaneggiamenti barocchi tra il XVII e il XVIII secolo. Dell’antico edificio gotico-catalano resta solo un portale secondario della fine del XV secolo. Dedicata ai santi Pietro e Paolo (Santi Pietro e Paolo), l’interno è ricco di arte sacra, dove sono esposti diversi polittici antichi, tele barocche di Giuseppe Salerno (lo Zoppo di Gangi), un gruppo scultoreo della Natività proveniente dalla bottega Gagini-Berrettaro, una statua lignea di San Calogero, un ricco tesoro di oreficeria e un grande organo storico. Le cappelle laterali presentano opere dei secoli XVI–XVIII, stucchi barocchi e affreschi decorativi.

Arco medievale a Petralia Sottana in SiciliaLa chiesa di San Francesco d’Assisi fu costruita con l’annesso convento francescano nel XV secolo, e rimaneggiata nel XVII. Vi sono conservati preziosi affreschi barocchi appartenenti a cicli pittorici dei secoli XVII–XVIII.
Il convento ospita oggi il museo civico (Museo Civico “Antonio Collisani”), dedicato alle scienze naturali, all’archeologia delle Madonie e alle tradizioni locali.

Il centro storico comprende anche la chiesa della Santissima Trinità, la chiesa del Purgatorio (Anime Sante del Purgatorio) con la sua facciata barocca, nonché diversi palazzi aristocratici dei secoli XVII–XVIII che testimoniano l’importanza di Petralia Sottana nel sistema feudale delle Madonie. Il Palazzo del Giglio (sede del Municipio) è noto per i suoi affreschi e dipinti attribuiti alla bottega dello Zoppo di Gangi.
La Casa du Currivu è una curiosa abitazione, spesso indicata come una delle case più strette al mondo.

La centrale idroelettrica di Catarratti (1908) è un sito di archeologia industriale ben conservato.

Tradizioni e gastronomia

Tra le tradizioni popolari si annoverano il Ballo della Cordella (la domenica successiva al 15 agosto) e la Festa della Castagna.
Il Ballo della Cordella è una danza tradizionale antica, eseguita in costume tradizionale durante le feste patronali estive; è associata alla celebrazione di Maria SS. Assunta.
La Festa della Castagna (Sagra della Castagna) si svolge generalmente in autunno, valorizzando anche i prodotti derivati: farina di castagne, dolci e piatti tradizionali.

La gastronomia locale riflette l’ambiente montano delle Madonie: formaggi di pecora e di capra, ricotta fresca, funghi, salumi artigianali e piatti a base di cereali.

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Galleria fotografica

Dove si trova Petralia Sottana: mappa

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Informazioni

Proposte di visita

Fonti e siti esterni

Articoli Monti delle Madonie