Il parco del Monte Catalfano e Capo Zafferano è un’area naturale situata tra Bagheria e il mare, estesa su 300 ettari, che comprende tre cime: Cozzo San Pietro (345 metri di altitudine), Monte Catalfano (376 metri di altitudine) e Monte Città (230 metri di altitudine), dove fu costruita la città punica di Solunto.
Scoperta del Monte Catalfano
Alcune pareti del Monte Catalfano raggiungono un centinaio di metri di altezza. Il paesaggio è arido in alcune zone, mentre in altre è ricco di agrumeti e uliveti, con la presenza rara della quercia spinosa, ma anche di palme nane, fiori locali, orchidee selvatiche endemiche in primavera e ogni tipo di vegetazione mediterranea, talvolta sorvolata da falchi pellegrini e merli blu.
I sentieri conducono a punti panoramici sulla costa, Bagheria e il golfo di Palermo. Alcuni scendono lungo pareti rocciose fino a raggiungere grotte, formatesi quando il Monte Catalfano era un isolotto circondato dal mare.
Un percorso collega le grotte terrestri (in numero di otto), su un itinerario di circa 4 ore, tra cui una con uno specchio d’acqua da cui emerge una colonna, oppure la grotta dell’eremita, una cavità profonda 23 metri nella quale sono state rinvenute ossa di un bue preistorico del Pleistocene, e su una parete un dipinto nero con una figura antropomorfa probabilmente neolitica.
Questi siti indicano una frequentazione umana preistorica e suggeriscono usi rituali o pratici da parte delle popolazioni del Paleolitico e dell’Eneolitico.
È possibile esplorare in barca diverse spettacolari grotte marine attorno a Capo Zafferano, partendo da Aspra, anch’esse in numero di otto, e persino passare sotto l’arco dell’Arco Azzurro.
Un percorso collega le cinque grotte verticali chiamate zubbi, segnalato da cartelli, sul Monte Irice e sul Monte Catalfano. Si tratta di cavità di tipo tettonico, le cui aperture verticali si sono formate a seguito di profondi movimenti geologici durante il Quaternario.
Santa Flavia e la costa
Ai piedi della città antica di Solunto, Santa Flavia è un borgo marinaro che conserva sul suo territorio resti sparsi dell’antico insediamento fenicio di Kafara (in particolare nei pressi della stazione).
Lungo una costa moderatamente urbanizzata, si può passeggiare sul piacevole lungomare di Porticello, appena a nord del porto di Porticello, che conduce alla punta Santa Nicolicchia con il suo grazioso borgo attorno a un piccolo golfo.
Proseguendo verso nord si raggiunge il borgo di Sant’Elia con la sua suggestiva caletta e le sue acque limpide adatte alla balneazione.
Continuando lungo il litorale, alcune spiagge precedono il promontorio Zafferano, dove un sentiero costiero pedonale costeggia la frastagliata linea di costa fino al faro.
Il faro di Capo Zafferano si trova all’estremità del promontorio: è un faro bianco ottagonale costruito nel 1884 che continua a guidare le navi nel golfo di Palermo.
Dove si trova il Monte Catalfano: mappa
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Informazioni
Fonti e link
- Parco del Monte Catalfano : it.wikipedia.org, welcometobagheria.it, www.guidasicilia.it
- Rupi di Catalfano e Capo Zafferano – Sicilia in Rete (inglese) : scheda che descrive l’area naturale protetta
- Capo Zafferano – Visit Santa Flavia (sito ufficiale turismo) : informazioni territoriali sul promontorio
- Faro di Capo Zafferano – Wikipedia













