Nel suggestivo centro della Caltagirone medievale, si intersecano bellissime facciate barocche. Ma la città è particolarmente nota per la sua abbondanza di colori e ceramiche, che si trovano sia nei angoli dei vicoli, che lungo i viali principali.
Qui sotto, proponiano un itinerario di visita, partendo dalla zona a sud del centro, attorno al parco principale; entrando poi nel cuore storico; prima di esplorare finalmente i margini a ovest e ad est del centro.

A sud, Villa Comunale e Via Roma

La Villa Comunale è il giardino pubblico, in stile inglese, progettata alla fine del XIX secolo, con monumenti ricoperti di ceramiche locali, come il grazioso chiostro in stile moresco, la balaustra su via Roma decorata con vasi , e il bellissimo Teatrino del Bonaiuto. Da quest’ultimo si accede al museo della ceramica che conserva oggetti dalla preistoria ai giorni nostri. Dieci secoli prima della nostra era, gli abitanti producevano già terracotta. Un bel cratere attico del V secolo a.C. illustra questa attività con la scena di un vasaio su una ruota.

San Francesco d'Assisi, Caltagirone_782

San Francesco d’Assisi

All’uscita del parco, la chiesa barocca di San Francesco di Paola è annessa ad un ex ospedale. Conserva una sacrestia gotica, anteriore al terremoto del 1693.
Lungo la Via Roma troviamo il balcone di Casa Ventimiglia, decorato con maioliche settecentesche. Più avanti troviamo la Chiesa di San Francesco d’Assisi, che era un monumento gotico costruito intorno al 1230, ricostruita come chiesa barocca dall’imponente facciata, di cui è sopravvissuta una cappella, e la cui cupola è è rimasto incompiuto.

ponte san francesco, caltagirone

Ponte san francesco

Attiguo, il convento francescano conserva un grazioso chiostro, con un arco gotico in particolare, e ospita l’interessante museo diocesano.

Si attraversa quindi il bellissimo ponte decorato Ponte San Francesco che risale alla metà del XVII secolo, per raggiungere la chiesa di Sant’Agata, sede della confraternita dei maiolicari.

museo civico, san agata

Sant’Agata, Carcere borbonico

Accanto, l’ex carcere borbonico della fine del Settecento è oggi sede del Museo Civico, dedicato alla storia e all’archeologia.

Nelle vicinanze, la Chiesa di San Pietro è una costruzione neogotica della seconda metà del XIX secolo, dove le due belle torri decorate con maioliche incorniciano una parte centrale con archi a sesto acuto e la cui porta comprende pannelli in bronzo. L’interno conserva un ciclo di affreschi del Vaccaro.

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Cuore storico

Nel cuore del centro storico si trova la grande piazza centrale, Piazza Umberto, dove sorgono eleganti palazzi, tra cui l’antico palazzo senatorio, l’antico teatro Garibaldi (ora galleria Sturzo) e l’antico Monte di Pietà.

chiesa del gesu, caltagirone

Chiesa del gesù

Tutt’intorno si scoprono splendidi palazzi, tra cui  il Palazzo Crescimanno d’Albafiorita o il Palazzo Libertini di San Marco, con una bella scalinata interna, ex sede vescovile. La grande chiesa del Gesù (1570) del collegio dei Gesuiti, presenta sulla facciata otto statue raffiguranti santi e la vergine col bambino. Conserva in particolare una Pietà, tela di Filippo Paladini, la Natività di Polidoro da Caravaggio, e nell’antico collegio dei Gesuiti, due cortili porticati.

cattedrale, caltagirone

Cattedrale

Dall’altro lato della piazza, la Cattedrale di San Giuliano, di origine normanna, ha una bella facciata novecentesca e un campanile.

corte capitanale, caltagirone

Corte capitanale

Spostandosi verso Piazza Municipio, si trova anche la sede della Seicentesca Corte del Capitano di Giustizia davanti al bel Palazzo Comunale (Palazzo del Principe Bellaprima, 1872).
Diversi altri palazzi impreziosiscono via Bonaventura, che conduce ulteriormente alla Chiesa di San Bonaventura con soffitti decorati con affreschi trompe l’oeil.
Ai piedi della scalinata si trovano il settecentesco Palazzo Reburdone (sede del Museo della Ceramica Contemporanea) e la Chiesa di San Giuseppe.

Escalier en céramique à Caltagirone

Scalinata di Santa Maria del Monte

La splendida scalinata di Santa Maria del Monte è composta da 142 gradini decorati con diverse ceramiche dipinte, con disegni di tema popolari, evocazioni della storia e della cultura siciliana. Fu costruita nel 1608 e decorata in questo modo nel 1953. Conduce 50 metri più in alto alla Chiesa di Santa Maria del Monte e al complesso di Sant’Agostino, dove un tempo sorgevano il castello normanno e il quartiere medievale fortificato. Si può goderci di un bellissimo panorama della città.

Santa Maria del Monte, del XII secolo, era un tempo la cattedrale di Caltagirone, completamente ricostruita dopo il terremoto del 1693 su progetto di Battaglia. All’interno, l’altare espone la Madonna Conadomini, icona bizantina del XII secolo.

Ad ovest e est

Ad ovest della città, Via Vittorio Emmanuelle conduce alla settecentesca Chiesa di San Giacomo, che si dice sia stata fondata da Normano Ruggero II dopo la sua vittoria sui musulmani. Conserva opere di Domenico e Antonuzzo Gagini, o la statua di San Giacomo di Vincenzo Archifel.

Ad est, Via Sturzo conduce alle chiese della Madonna del Rosario (oggi auditorium) e SS. Salvatore che custodisce una Madonna di Antonello Gagini e il mausoleo di Luigi Sturzo.
In queste zone si trovano anche il museo del presepe tradizionale e il museo della casa Struzo.
In cima alla via, la Chiesa di San Giorgio (XI secolo) conserva il campanile e l’ingresso gotico. All’interno, la Trinità del XV secolo che rappresenta il Mistero della Redenzione, attribuita a Van Der Weyden, è uno dei dipinti fiamminghi più importanti della Sicilia.
Al termine di via Cappucini, il Convento dei Cappuccini comprende una chiesa con una sobria facciata in pietra bianca che ha sopravvissuto al terremoto, e che conserva opere preziose. Ci si trova anche un piccolo museo con dipinti, oggetti preziosi e una cripta del XVI secolo.

Dintorni

Venti chilometri a sud-ovest di Caltagirone si estende una delle zone boschive più belle e vaste della Sicilia con il bosco di querce di Santo Pietro.

La città non è lontana da altri luoghi famosi come la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, l’antica Morgantina, e le città del tardo baroco e rinascimentali: Vizzini, Licodia Eubea, Mineo, Militello Val di Catania e Grammichele.

Tradizioni

Nelle notti del 24 e 25 luglio, durante la festa del Santo Patrono della città, San Giacomo il Maggiore, migliaia di lucerne illuminano la scalinata di Santa Maria del Monte, formando disegni. La festa viene inaugurata con una processione di cavalli e carrozze.
A metà agosto la scala viene illuminata di novo.

A giugno lo scalone viene decorato con arazzi floreali in onore della Madonna di Conadomini.

Caltagirone ha anche una tradizione culinaria, compresi i dolci delle feste tradizionali, come i cuddureddi, i biscotti al miele, le mandorle o il vino cotto. Si prepara anche pani e piatti con ceci o fagioli.

Galleria

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Monumenti principali

  • La scalinata di Santa Maria del Monte, con 142 gradini

Chiese principali

  • La cattedrale San Giuliano, di origine normanna, con facciata del XX secolo.
  • La chiesa barocca di San Francesco di Paola. La sagrestia, gotica, risale a prima del terremoto del 1693.
  • San Francesco d’Assisi, edificata nel 1236 e ricostruita in stile barocco dopo il 1693 e la cui cupola è incompiuta.
  • Chiesa del Gesù (1570). La facciata ha otto statue che rappresentano i santi e la Vergine col bambino. L’interno, a navata unica, ospita una Pietà di Filippo Paladino (1607) e la Natività di Cristo di Polidoro da Caravaggio.
  • Santa Maria del Monte (XII secolo).
  • La Chiesa rinascimentale dei Cappuccini, in pietra bianca, con un notevole tesoro e una galleria fotografica.

Palazzi e altri edifici

  • Palazzo Senatorio (XV secolo)
  • L’antico palazzo comunale

Informazioni

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