Gratteri

Panorama su Gratteri in Sicilia

Panorama su Gratteri

Gratteri, situato a circa 630 m di altitudine, è un affascinante piccolo borgo circondato da boschi e paesaggi naturali di rilievo.
Il suo territorio presenta tracce dell’età del Bronzo e potrebbe essere stato collegato all’oppidum « Craterius », menzionato dallo storico greco Filisto di Siracusa (IV secolo a.C.), ma del quale si conosce poco, probabilmente un sito fortificato di origine sicana poi ellenizzato.
Il borgo conserva un piacevole centro storico medievale con le sue viuzze e gli edifici in pietra, tra cui alcune chiese: la Chiesa Madre dedicata all’arcangelo Michele, costruita principalmente nel XIX secolo con un’imponente cupola esagonale e arricchita da opere d’arte provenienti da antiche chiese distrutte (tra cui un prezioso San Michele del XVII secolo); la Chiesa di Santa Maria del Gesù, fondata intorno al 1150 fuori dalle mura, è la chiesa più antica del borgo, riconoscibile per il suo campanile in stile arabo-normanno e per le sue testimonianze storiche, tracce delle fasi benedettine e poi francescane della sua storia. La decorazione interna presenta elementi barocchi e opere come un monumento funerario della famiglia Ventimiglia (1634); l’antica Matrice Vecchia anch’essa dedicata a San Michele, risalente al XIV secolo; e alcune altre chiese.
Un sentiero lungo 2 km si inoltra tra le colline fino a raggiungere i resti dell’Abbazia normanna di San Giorgio del XII secolo.
Sovrastando il borgo, la grotta di Grattàra è di interesse per la sua forma geologica singolare, con una cavità carsica scavata dalle acque che hanno creato grandi vasche naturali. La leggenda locale racconta che La Befana (figura della strega dell’Epifania) vi abiterebbe. Vi si arriva attraversando una pineta, e sentieri conducono ai Pizzo circostanti, con ampi punti panoramici tra montagna e vallate.

Posizione di Gratteri: mappa

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Isnello

Isnello, Madonie, SiciliaIsnello è un piccolo borgo molto piacevole situato a 530 m di altitudine, immerso nel verde del Parco regionale delle Madonie, le cui terre sono abitate fin dal Neolitico e che è stato modellato dalle dominazioni bizantine, arabe e normanne nel Medioevo. Fa parte di un territorio in cui si praticano escursioni e attività di trekking.
Il centro storico è organizzato attorno ai resti dell’antico castello medievale, vestigia di un punto di osservazione difensivo costruito su uno sperone calcareo.
Nel cuore del borgo si trovano diversi importanti edifici religiosi: la Chiesa Madre di San Nicolò, edificata a partire dal XV secolo e successivamente rimaneggiata, con il suo organo storico e diverse opere d’arte sacra; la Chiesa del Rosario, legata alle confraternite locali, sobria e di epoca moderna; la Chiesa della Santissima Annunziata, anch’essa di epoca moderna.

Chiesa Madre, Isnello, Sicilia

Chiesa Madre

Isnello ospita anche l’osservatorio astronomico Gal Hassin, che permette di godere della purezza del cielo notturno delle Madonie.

Le frottole di Isnello sono una tradizione musicale sacra specifica del borgo, associata alle processioni e ai cori comunitari, inserita nel patrimonio immateriale siciliano. Altri paesi siciliani hanno canti devozionali simili, ma differenti e denominati in altro modo.
Il borgo conserva inoltre un’antica tradizione di ricamo, ancora trasmessa localmente.
La festa patronale di San Nicola di Bari si svolge ogni anno il 5, 6 e 7 settembre, con processioni in “Frottola” in particolare. Generalmente all’inizio di aprile, la Festa delle Verdure Tradizionali e Antiche delle Madonie accompagna degustazioni di piatti a base di verdure ed erbe locali, e verso l’inizio di novembre, la sagra “Sapori d’Autunno” valorizza i prodotti autunnali del territorio come caldarroste, vini novelli, formaggi, ecc.

Dove si trova Isnello: mappa

Polizzi Generosa

Chiesa Madre, Polizzi Generosa, Sicilia

Chiesa Madre, Polizzi Generosa

Polizzi Generosa è un borgo medievale di circa 3.600 abitanti situato a 917 metri di altitudine.
Tracce di occupazione umana risalgono all’antichità con Greci e Cartaginesi.
Il centro storico riunisce vicoli ed edifici antichi in pietra, tra cui la Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore, di origine normanna e rimaneggiata in stile barocco con opere di valore (trittici, dipinti); l’antica Commenda dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme (ordine degli Ospitalieri), oggi in rovina ma riconoscibile dal campanile e dal portale gotico.
Altri edifici civili come il Palazzo Carpinello e il Palazzo Gagliardo testimoniano l’architettura civile del Rinascimento e del manierismo locale.
Il Museo Archeologico Civico, situato nell’ex collegio dei Gesuiti, espone reperti della necropoli ellenistica locale (VI-IV sec. a.C.) e documenta la storia antica della regione.
Il Museo Ambientalistico Madonita (Museo Naturalistico delle Madonie) è ospitato nel Palazzo Notarbartolo e presenta la biodiversità delle Madonie, includendo specie locali e ambienti naturali ricostruiti.
Le tradizioni locali restano vive, con feste popolari (processioni, musica, danze) come la Festa della Santa Croce all’inizio di maggio, inserite nel calendario sociale del borgo.

Collesano

Collesano in Sicilia

Collesano

Collesano è un borgo situato sul versante nord del massiccio delle Madonie, noto per la sua produzione di ceramica.
Le tracce di occupazione umana risalgono all’antichità e lo sviluppo urbano principale si colloca in epoca normanna (XI-XII secolo) sotto l’impulso di re e famiglie feudali siciliane.

Le rovine del castello medievale dominano il borgo a nord, documentato già dalla fine del XII secolo e inserito nel sistema difensivo normanno delle Madonie. Rimaneggiato in epoca moderna per usi residenziali e civili, fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1693.
Una torre di guardia medievale è integrata nel tessuto urbano.

La Basilica dei Santi Pietro e Paolo (Chiesa Madre), costruita all’inizio del XVI secolo, domina il centro del borgo con una monumentale scalinata e conserva opere significative tra XV e XVII secolo, tra cui affreschi, sculture e un crocifisso della metà del XVI secolo. La Chiesa di Santa Maria la Vecchia, più antica (XII secolo), conserva elementi romanici e opere rinascimentali. Sono presenti anche altri edifici religiosi come la Chiesa di San Giacomo e la Chiesa di Santa Maria di Gesù con un chiostro del XVII secolo.

Collesano conserva inoltre un museo dedicato alla Targa Florio, una delle più antiche corse automobilistiche al mondo, risalente all’inizio del XX secolo, che evidenzia il ruolo del borgo nella storia sportiva siciliana.

La tradizione artigianale è caratterizzata da un’antica produzione di ceramica risalente a diversi secoli, le cui creazioni colorate sono visibili nel borgo.
L’economia locale è legata anche all’agricoltura e all’allevamento.

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Dove si trova Collesano: mappa

Fonti e siti esterni

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Articoli Monti delle Madonie