Il Palazzo della Zisa a Palermo è un capolavoro dell’architettura arabo-normanna, costruito nel XII secolo per la corte normanna. Fa parte dell’insieme delle residenze suburbane reali normanne (i solatia), concepite come palazzi di piacere al di fuori delle mura urbane, immersi in un paesaggio di giardini e dispositivi idraulici.
Molto ben conservato, dietro la sua facciata raffinata l’interno combina eleganti volte a ferro di cavallo con decorazioni colorate, testimonianza del ricco meticciato culturale dell’epoca. L’ornamentazione originaria associava stucchi scolpiti, iscrizioni arabe, motivi geometrici e vegetali, oggi parzialmente conservati.
Ospita oggi un museo d’arte islamica che riunisce una notevole collezione di oggetti islamici, provenienti da scavi effettuati a Palermo e in diversi paesi mediterranei.

Facciata sud del Palazzo della Zisa, Palermo

Facciata sud

Dal 1991, la Zisa ospita il Museo d’arte islamica (Museo d’Arte Islamica di Palermo), che espone ceramiche, epigrafi, elementi architettonici, tessuti, monete e oggetti della vita quotidiana, illustrando la permanenza della cultura islamica in Sicilia oltre la conquista normanna. Questi oggetti sono stati principalmente prodotti tra il IX e il XII secolo, nella Sicilia islamica, nell’Egitto fatimide, in Ifriqiya (est del Maghreb) e in al-Andalus (Andalusia).

Cenni storici sul palazzo

Il palazzo della Zisa fu costruito durante i regni dei normanni Guglielmo I e Guglielmo II tra il 1164 e il 1170, e servì come residenza reale estiva.

palazzo della zisa

La Zisa nel 1865

Sebbene i re normanni di Sicilia avessero la tradizionale reputazione di potenti guerrieri, furono anche promotori di edifici civili e religiosi raffinati. La corte normanna di Palermo si distingueva infatti per una politica multiculturale, integrando studiosi, artigiani e amministratori arabofoni e bizantini.

palazzo della zisaIl palazzo prese il nome dall’arabo « al-Aziz », che significa « lo splendore », inciso in calligrafia naskh all’ingresso. L’iscrizione araba, oggi frammentaria, celebrava anche la magnificenza del sovrano.
Fu modificato nel corso dei secoli. A partire dal XV secolo, la Zisa perse progressivamente la sua funzione residenziale per essere trasformata in fortificazione, poi in dimora aristocratica, con l’aggiunta di merli nel XIV secolo e di ornamenti barocchi e di una grande scala nel XVII secolo.
Nel XIX secolo, il palazzo conobbe uno stato di avanzato abbandono prima di essere oggetto di importanti restauri dalla fine del XIX e soprattutto nel XX secolo, volti a restituirne l’aspetto normanno originario.

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Architettura e visita del Palazzo della Zisa

Sala della fontana, Palazzo della Zisa, Palermo

Sala della fontana

La forma della Zisa è parallelepipeda con tre livelli, secondo un impianto assiale e simmetrico lungo un asse centrale. È caratterizzata dall’arte arabo-normanna, con influenze bizantine e soprattutto islamiche.
La sua costruzione fu probabilmente realizzata da artigiani e operai provenienti da Susa e Kairouan, in base al confronto con lo stile dei palazzi fatimidi dell’Ifriqiya e con le tecniche idrauliche.

La facciata esterna è decorata da grandi archi ogivali d’accesso, tra cui quello centrale sormontato dallo stemma della famiglia Sandoval, che ne fu proprietaria, un’aggiunta tardiva.

Attraverso un vestibolo voltato si accede alla Sala della fontana, l’ambiente più notevole, armonioso esempio di architettura orientale, la cui decorazione è in stile islamico. Il pavimento è in marmo, con decorazioni a mosaico, nicchie e colonne, attraversato da un piccolo canale che forma due vasche, alimentate dall’acqua che scorre da una fontana. Questo canale assiale (qanāt) si prolungava verso l’esterno per alimentare una vasca oggi scomparsa.
Il soffitto è decorato con un rilievo tipicamente arabo con volte « a stalattite », i muqarnas.

Palazzo e giardino della Zisa, Palermo

Palazzo e giardino della Zisa

Il palazzo è anche notevole per il suo sistema di climatizzazione, unico in Occidente all’epoca, ispirato alle antiche tecniche mesopotamiche o egiziane. Vi circola costantemente una corrente d’aria fresca e umida grazie al sistema di ventilazione attivato dalle due torri del vento ai lati dell’edificio, insieme alle fontane e ai canali nel pavimento della grande sala. Questo sistema bioclimatico combinava circolazione dell’aria, evaporazione dell’acqua e orientamento architettonico.

I piani superiori, oggi più sobri, ospitavano appartamenti privati e spazi di rappresentanza, i cui decori sono in gran parte perduti.

Edifici vicini e resti

Accanto al palazzo si trovano le rovine di una chiesa e di piccoli bagni, appartenenti a un complesso palaziale più ampio che comprendeva bagni (hammām) normanni, direttamente ispirati ai bagni islamici, oggi parzialmente conservati a sud del palazzo.

Cappella della Santissima Trinità

Cappella della Santissima Trinità, Palermo

Cappella della Santissima Trinità

La Cappella della Santissima Trinità alla Zisa è una piccola cappella palatina medievale, strettamente legata alla storia del palazzo vicino. Risale al XII secolo, probabilmente allo stesso periodo della Zisa stessa (tra il 1165 e il 1175), e sarebbe stata costruita su resti più antichi, forse quelli del refettorio di un monastero bizantino trasformato in moschea durante la dominazione musulmana.
La navata unica è orientata verso un’abside ed è sormontata da una piccola cupola poggiante su un tamburo ottagonale con aperture alternate tra finestre e nicchie, decorato con muqarnas tipici dello stile arabo-normanno.
Era una cappella palatina della residenza reale della Zisa.
A partire dal 1399 fu anche conosciuta con il nome di Sant’Anna per devozione della famiglia Ventimiglia che ne assunse la tutela in quell’epoca.

Alla fine del XVIII secolo, una chiesa barocca distinta dedicata a Gesù, Maria e Santo Stefano fu costruita proprio accanto alla cappella, che venne così integrata in questo nuovo complesso, servendo anche come sagrestia dell’edificio adiacente di epoca moderna.
Utilizzata come deposito nel corso del XX secolo, fu restaurata a partire dal 1989.

Galleria

Dove si trova il Palazzo della Zisa e mappa

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Informazioni

Castello della Zisa
Piazza Zisa, 90135 Palermo

Fonti e siti esterni

Palazzi e teatri di Palermo