Lungo la costa della Sicilia nord-occidentale, tra Trapani e San Vito lo Capo, intorno all’omonimo scoglio si trova la Riserva naturale del Monte Cofano. Questa montagna calcarea conserva una ricca vegetazione, con una macchia mediterranea dove prosperano specie animali come il falco pellegrino o la pernice siciliana.

Sono presenti siti naturali come le gole di Cofano, la grotta di Mangiapane, la grotta di Buffa, le calette di Frassino e Tuono, la baia di Corino, la Cala del Tono o la spiaggia di Makari, nonché un patrimonio come la Tonnara e le torri di San Giovanni.

A ovest, sopra la baia di Cornino, un grazioso paesino ospita una comunità di artigiani, lavorando la tessitura di cesti, ceramiche, pane e olive.
A sud della riserva si trova il borgo di Custonaci con il suo magnifico santuario dedicato alla Madonna.

Visita e itinerari

Si può entrare nella Riserva del Cofano in due punti, uno ad est e l’altro ad ovest, collegati da un sentiero costiero e facendo un anello passante a ridosso del monte, che può essere percorso in 2 o 3 ore a piedi o in mountain bike.

Dall’ingresso ad est, ad esempio, si può partire seguendo la costa.
Ai piedi del monte si raggiunge la frazione Tonnara di Cofano, con la Torre di Tono, le cui pareti sono concave, costruita nel 1500 per proteggere la tonnara.
Il sentiero conduce poi ad una piccola cappella, nei pressi della piccola Grotta del Crocefisso, accessibile da una piccola scalinata.
Più avanti, si alza la Torre Cofano, fatta costruire dai Borbone per sorvegliare la costa.
Dirigendosi verso l’ingresso occidentale, le falesie si fanno più ripide, passando per la Punta del Saraceno nei pressi di un sito archeologico, dopodiché si scende verso il mare e piccole calette.
Dopo aver raggiunto l’ingresso occidentale, si può tornare via terra, aggirando la montagna dal sud. Con una piccola deviazione si può scoprire la grotta del Mangiapane.
A metà salita si raggiunge una grande cisterna presso Piano Alastre, che d’inverno si riempie d’acqua. Da lì si può chiudere l’anello all’ingresso orientale, oppure scalare la montagna quasi arrivando in cima, da un difficile sentiero.
Il sentiero della Scaletta si unisce all’ingresso ad est, tramite una scalinata scavata nella roccia.

Cartina

Informazioni

In ottobre 2020, la maggior parte del sentiero costiero è chiuso per motivi di sicurezza.

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