Nei dintorni di Noto, il territorio combina siti archeologici e paesaggi naturali notevoli, in particolare numerosi muri agricoli in pietra a secco.
Subito vicino, la piccola Valle dei Miracoli ospita il santuario di San Corrado fuori le mura. In direzione della costa, la Villa romana del Tellaro testimonia il lusso delle campagne siciliane antiche con i suoi mosaici e il suo impianto residenziale, vicino all’antica città greca di Eloro e alla sua colonna Pizzuta, situate tra due belle spiagge. Ma anche belle spiagge di sabbia dorata si estendono, come al Lido di Noto.
All’interno, l’antica Noto sul Monte Alveria conserva mura, rovine e il castello aragonese. Il canyon di Cavagrande, abitato fin dalla preistoria, unisce gole e laghi. Più a ovest, Castelluccio di Noto e il Monte Finocchito rivelano l’occupazione preistorica e sicula del territorio. 
Scendendo lungo la costa, la riserva di Vendicari, lunga dieci chilometri, offre spiagge, dune e resti bizantini, e costituisce un punto di passaggio per gli uccelli migratori. 

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Il litorale e le spiagge nei dintorni di Noto

Bellissime spiagge si trovano vicino a Noto, tra cui le più vicine al Lido di Noto con la sua lunga spiaggia di sabbia dorata, oppure quelle nei pressi della riserva di Vendicari: la Pizzuta ed Eloro.

Oasi di Vendicari (panoramica)

La riserva naturale di Vendicari è uno degli ultimi punti di sosta degli uccelli migratori diretti in Africa. Si estende per circa dieci chilometri lungo la costa. Oltre a spiagge incontaminate e natura preservata, vi si possono scoprire anche alcuni siti archeologici, tra cui una necropoli bizantina (vedi la pagina sulla riserva di Vendicari e i siti esterni: www.siracusaturismo.net, www.riserva-vendicari.it).

La Villa del Tellaro

villa romana del Tellaro

Villa romana del Tellaro

La Villa romana del Tellaro, situata a circa 10 chilometri a sud di Noto e a 2 km dalla costa siciliana, è una vasta residenza dell’epoca tardo imperiale, costruita nella seconda metà del IV secolo.
Organizzata attorno a un peristilio di una ventina di metri per lato, incorniciato da un portico, comprendeva diversi ambienti residenziali, tra cui quelli a nord e a sud meglio conservati. I pavimenti sono decorati con mosaici policromi di grande finezza, raffiguranti scene di caccia, composizioni vegetali e geometriche, oltre a un episodio mitologico che illustra il riscatto del corpo di Ettore. Questi pavimenti sono attribuiti ad atelier di ispirazione africana, testimonianza degli scambi culturali ed economici tra la Sicilia e il Nord Africa in quel periodo. Il sito fu scoperto dopo scavi clandestini negli anni Settanta, sotto un’antica fattoria tra XVIII e XIX secolo. La villa offre un quadro preciso dello stile di vita aristocratico delle campagne siciliane alla fine dell’Impero romano, segnato dalla ricchezza agricola, dal commercio marittimo e dalla ricerca del prestigio architettonico (siti esterni: parchiarcheologici.regione.sicilia.it, e www.siracusaculture.com).

Noto Antica e Monte Alveria

Il sito dell’antica Noto, distrutta dal terremoto del 1693, si trova a circa 10 km a nord dell’attuale Noto, sulla collina del Monte Alveria, dove restano in particolare le mura di cinta del XVI secolo, le rovine sparse della città invase dalla vegetazione, i resti dell’antico castello aragonese di origine normanna, ecc.
Numerosi sentieri attraversano il sito e i suoi dintorni, come ai piedi del versante occidentale, lungo le suggestive gole della Cava Carosello.
A 3 km a nord si erge il santuario della Madonna della Scala del Paradiso, la cui chiesa risale al XVIII secolo (leggi l’articolo dedicato a Noto Antica).

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San Corrado fuori le mura

Eremo di San Corrado fuori le mura, Noto

Eremo di San Corrado fuori le mura

A 5 km da Noto, San Corrado fuori le mura si trova nella “Valle dei Miracoli”, con una chiesa del XVIII secolo, sul sito di un antico eremo dove la grotta sacra ospitò l’eremita Corrado tra il 1322 e il 1351.
La chiesa presenta uno stile barocco e conserva una statua in marmo di San Corrado e opere datate 1759.

Riserva naturale di Cavagrande (anteprima)

A nord di Noto si estende la riserva naturale di Cavagrande, lungo la valle del fiume Cassibile, con i suoi piccoli laghi di Avola, gole, sentieri e siti archeologici (leggi la pagina su Cavagrande e i siti esterni: thesicilianway.it).

L’antica Eloro e la colonna Pizzuta

Colonna Pizzuta, Noto, Sicilia

Colonna Pizzuta

I resti dell’antica città di Eloro (Heloros in greco) si estendono su un promontorio che domina il mar Ionio, a sud-est di Noto, presso la foce del fiume Tellaro. Fondata dai Greci di Siracusa verso la fine dell’VIII secolo a.C., la città occupava una posizione strategica lungo la Via Elorina, l’asse che collegava Gela e Kamarina a Siracusa. Eloro servì a lungo come avamposto militare e centro agricolo nel territorio siracusano.
Tra le strutture ancora visibili figurano i resti di un teatro greco parzialmente riportato alla luce, i resti di un tempio arcaico, mura difensive e la Torre Stampace, torre medievale costruita sulle fondamenta di una fortificazione più antica, probabilmente di epoca ellenistica, oltre a porzioni di mura e templi.

A circa tre chilometri a nord-ovest del sito si erge la colonna Pizzuta, monumento funerario isolato appartenente alla necropoli di Eloro. Questa colonna, quasi cilindrica e alta circa dieci metri, poggia su una base quadrata vicino a un ipogeo scavato nella roccia. L’analisi dei resti permette di datarla al III secolo a.C., periodo in cui Eloro…

Siti esterni: it.wikipedia.org

Castelluccio di Noto

A 24 km a nord-ovest di Noto, si trova un sito archeologico di grande importanza culturale, datato al primo periodo dell’Età del Bronzo siciliana, tra il XIX e il XV secolo a.C. Ha dato il nome all’omonima cultura di Castelluccio. Vi si trova un’acropoli fortificata e una necropoli, con oltre 200 tombe rupestri, scavate nella parete della Cava Signora, tra le quali la più nota è la Tomba del Principe con i suoi finti pilastri in facciata.

Monte Finocchito

Sul Monte Finocchito, tra Noto e Testa dell’Acqua, si trova una grotta necropoli del VII secolo a.C., e sulle alture i resti di un villaggio siculo dove emergono alcuni resti di fortificazioni e di antiche strade.

Avola

Piazza Umberto I, Avola, Scicli

Piazza Umberto I, Avola

Avola è una città di quasi 30.000 abitanti situata vicino alla costa siciliana, a 10 km da Noto in Sicilia. Poco turistica, l’atmosfera è autentica e vivibile.
Costruita dopo il terremoto del 1693, si distingue per il suo impianto urbanistico a forma esagonale e per l’architettura barocca. Nel territorio comunale si trovano anche spiagge sabbiose. È soprattutto conosciuta per la produzione di mandorle e per il vino Nero d’Avola.

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