L’ Orto botanico di Palermo rappresenta un interesse a livello europeo, sia sul piano storico che scientifico.
La sua creazione nel 1781 si inserì nel clima culturale dell’Illuminismo diffuso in Sicilia alla fine del XVIII secolo, quando l’Accademia dei Regi Studi di Palermo (annessa all’attuale università) istituì la cattedra di botanica e di storia naturale con l’obiettivo di studiare, classificare e diffondere la conoscenza vegetale.
Il giardino fu inaugurato nella sua forma moderna nel dicembre 1795.

Le specie e le collezioni

Ingresso del Gymnasium del Giardino botanico di Palermo

Ingresso del Gymnasium

Vi si trovano circa diecimila specie, alcune delle quali rare. Le collezioni comprendono circa 250 famiglie di piante, includendo taxa mediterranei, tropicali, subtropicali, succulenti e acquatici, con sezioni dedicate alle specie endemiche, rare e alle piante utili per la ricerca scientifica e l’insegnamento. Uno degli alberi più notevoli è il Ficus macrophylla (fico della Baia di Moreton), importato dall’Australia nel 1845, così come il Ginkgo biloba, considerato un vero fossile vivente.

L’edificio che ospita la biblioteca e gli erbari, in stile neoclassico greco, risale al XVIII secolo ed è noto come Gymnasium, progettato dall’architetto Léon Dufourny. Ospita storicamente la Schola Regia Botanice (scuola di botanica), l’erbario siciliano e generale, la biblioteca botanica (con decine di migliaia di opere/campioni).

Giardino botanico di Palermo

Viale del Giardino botanico

I Calidarium e il Tepidarium furono costruiti tra il 1790 e il 1797. Si tratta di due edifici gemelli che incorniciano simmetricamente il Gymnasium: il Calidarium per le piante dei climi caldi e il Tepidarium per quelle dei climi temperati – una soluzione climatica sperimentale per acclimatare specie esotiche al clima mediterraneo.

Vi sono anche l’Acquario con tre vasche circolari concentriche, una vasca di papiri, una bambuseto, oppure un giardino d’inverno con la sua serra vetrata.
L’Acquario, costruito nel 1798, è una grande vasca centrale suddivisa in 24 compartimenti piantumati con diverse specie acquatiche, in particolare ninfee, fiori di loto indiani e piante igrofile; un piccolo stagno adiacente completa questo insieme.

Il giardino possiede anche una serie di serre tematiche moderne:

  • La serra delle piante succulente e dei cactus
  • La serra sperimentale, che ospita attualmente banani, papaya e altre piante tropicali per studi agronomici
  • La serra regionale, con specie delle zone calde e umide
  • La serra delle felci
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Galleria fotografica

Dove si trova l’orto botanico di Palermo

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Orto Botanico
Via Lincoln, 2, 90133 Palermo
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Informazioni

Fonti e siti esterni

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