Nelle immediate vicinanze di Messina, i Monti Peloritani si estendono tra le due sponde della penisola. Si tratta di una regione favorevole alle escursioni. I siti nei dintorni immediati della città sono il santuario della Madonna di Dinnammare e il castello di Rufo Ruffo (leggi anche l’articolo sull’esterno di Messina riguardo ai luoghi nelle immediate vicinanze della città).
Oltre, il golfo di Patti con Milazzo e Tindari si trovano sulla costa settentrionale, mentre nelle colline diversi borghi sono notevoli (Montalbano Elicona, Castroreale, Novara di Sicilia).
Seguendo il litorale verso sud, Savoca e Forza d’Agrò sono tappe interessanti prima di raggiungere Taormina.
I dintorni immediati di Messina
Sulle alture di Messina si trova la chiesa arabo-normanna di Santa Maria della Valle. Capo Peloro si trova all’estremità nord-orientale, con una riserva, Torre Faro, la sua spiaggia, il forte, vicino al piccolo borgo di Ganzirri e ai suoi laghi noti per i ristoranti di pesce.
A 10 km si trova il Forte Cavalli dell’inizio del XX secolo con il suo museo.
→ Leggi il paragrafo Cosa vedere vicino a Messina
Santuario della Madonna di Dinnammare
Il santuario si erge sulla sommità del Monte Dinnammare (≈ 1.128 metri), nella catena dei Peloritani a circa 20 km da Messina, dominando la città e offrendo una vista spettacolare sullo stretto, con il Mar Ionio e il Mar Tirreno all’orizzonte ai due lati della cresta.
Secondo la leggenda, l’immagine venerata della Vergine fu ritrovata più volte miracolosamente sulla montagna dopo essere stata spostata.
L’attuale cappella, in stile medievale ricostruito, risale alla fine del XIX secolo dopo che un forte fu edificato sul sito di una chiesa più antica. L’interno è semplice, in pietra, poco illuminato; un rilievo marmoreo del XIX secolo raffigura la Vergine su un trono sostenuto da mostri marini o delfini.
Ogni anno, nella notte tra il 3 e il 4 agosto, una processione parte dal villaggio di Larderia fino al santuario con un pellegrinaggio notturno.
Castello di Rufo Ruffo
A 25 km, il castello di Scaletta, noto anche come Castello Rufo Ruffo, fu edificato nel 1220 per ordine dell’imperatore Federico II di Svevia come fortezza difensiva e residenza signorile.
Si trova su un promontorio roccioso che domina il borgo di Scaletta e sovrasta la costa ionica, in una posizione strategica per controllare la strada costiera Messina–Catania.
La struttura presenta una forma trapezoidale, con mura elevate, finestre bifore e sale voltate ben illuminate, in equilibrio tra funzione difensiva ed eleganza residenziale.
A est, cannoni risalenti al XVII secolo sono ancora visibili nella parte fortificata, a testimonianza del ruolo militare dell’edificio.
Il castello fu ceduto al comune nel 1969 dal principe Ruffo, quindi restaurato e aperto al pubblico; ospita talvolta mostre, oggetti antichi, armature, carte storiche e pannelli sulla famiglia Ruffo
Siti esterni: www.comunescalettazanclea.it
Monti Peloritani (panoramica)
La catena montuosa del nord-est della Sicilia si estende tra i due mari (Ionio e Tirreno), con splendidi sentieri, boschi e bei panorami.
A quasi 20 km da Messina si trova il Monte Antennamare con il santuario della Madonna di Camaro e un magnifico panorama.
→ Leggere l’articolo sui Monti Peloritani
Savoca e Forza d’Agrò (panoramica)
Due borghi sulla strada per Taormina: Savoca, inserito tra i «borghi più belli d’Italia», affascinante villaggio medievale ben conservato con splendide viste sulle colline, e Forza d’Agrò, autentico borgo siciliano con la sua antica fortezza normanna.
→ Leggere anche l’articolo su Savoca e Forza d’Agrò
Il litorale a sud di Messina
Si trovano spesso spiagge lungo la strada statale SS 114 e la ferrovia, per lo più di ciottoli e ghiaia, come a Nizza di Sicilia con quasi 1,5 km di spiaggia dove l’acqua è limpida, a Capo Alì con sabbia, a Alì Terme con spiagge miste di ciottoli e ghiaia, a Santa Teresa di Riva con una bella spiaggia mista di sabbia e ciottoli con il riconoscimento Bandiera Blu. La spiaggia di Sant’Alessio Siculo alterna sabbia nera e ciottoli, in un suggestivo paesaggio dove il castello domina la costa dalla sua roccia.
Il litorale subito a sud del promontorio di Sant’Alessio diventa più roccioso: dopo la spiaggia principale si trovano scogli, insenature e lagune marine (piccole baie rocciose)
Abbazia dei Santi Pietro e Paolo d’Agrò (panoramica)
La splendida abbazia dei Santi Pietro e Paolo d’Agrò, situata su una collina della valle dell’Agrò, è di origine bizantina e combina anche elementi architettonici arabi e normanni (a 45 km verso sud).
→ Leggere anche l’articolo sull’abbazia dei Santi Pietro e Paolo d’Agrò.
Taormina (panoramica)
Splendida città su una scogliera che domina il mare, destinazione esclusiva e località balneare tra le più rinomate della Sicilia. Vi si scopre un teatro greco in posizione panoramica, a 53 km a sud di Messina.
→ Leggi anche l’articolo su Taormina
Milazzo (panoramica)
Città costiera da cui è possibile raggiungere le isole Eolie, nota per il suo “lago di Venere” e per il castello costruito sull’antica acropoli, a 39 km a ovest di Messina.
→ Leggi l’articolo su Milazzo
Tindari (panoramica)
Famosa per il santuario della Madonna Nera, la riserva naturale dei Laghetti di Marinello e la sua area archeologica, a 60 km a ovest di Messina.
→ Leggi l’articolo su Tindari
Montalbano Elicona (panoramica)
Grazioso borgo costruito sui pendii di una collina dominata dal castello di Federico II, fortezza medievale che sostituì un antico castrum romano e che oggi ospita il museo della città (a 72 km a ovest di Messina). Ai suoi piedi si estende il centro storico con il suo labirinto di vicoli, il duomo (Santa Maria Assunta), le chiese di Santa Caterina con il suo singolare campanile e le sue opere d’arte, o la piccola chiesa medievale dello Spirito Santo.
A circa dieci chilometri a sud si trovano i siti naturali della riserva naturale di Malabotta, con una splendida foresta, e l’altopiano carsico dell’Argimusco con i suoi enigmatici megaliti e i suoi ampi panorami.
→ Leggi la pagina su Montalbano
Siti esterni : Riserva di Malabotta, Montalbano Elicona su Wikipedia
Novara di Sicilia (panoramica)
Pittoresco piccolo borgo della Sicilia (inserito tra i borghi più belli d’Italia), con un centro storico medievale, nel cuore di una regione boscosa, a 74 km a ovest di Messina.
È dominato dai modesti resti di un castello saraceno. Si possono inoltre ammirare la bella chiesa di San Giorgio con le sue dodici colonne monolitiche e il soffitto a cassettoni; la chiesa di Sant’Antonio Abate; la cattedrale di Santa Maria Assunta costruita nel XVI secolo; e la piccola chiesa di San Francesco del XIII secolo, la più antica del borgo. A 5 km, l’abbazia di Santa Maria La Noara del XII secolo risale al regno di Ruggero II ed è il primo esempio di architettura cistercense in Sicilia.
→ Leggi anche l’articolo su Novara di Sicilia
Siti esterni : pagina Wikipedia, borghipiubelliditalia.it
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