Giro della più grande isola del Mediterraneo

Altri palazzi di Palermo

I palazzi di Palermo sono numerosi, ecco una selezione che completa gli articoli della rubrica Palazzi e teatri di Palermo.

Palazzo Alliata di VillaFranca

Questo antico palazzo risalente al XVI secolo, appartenne prima alla famiglia da Bologna, poi agli Alliata, principi di Villafranca.
Fu sostanzialmente restaurato nel XVIII secolo.
La sua ampia facciata è decorata con stemmi e gli ingressi monumentali sono decorati con quattro statue scolpite in marmo (una donna romana, Vesta, Apollo e Diana).
L’interno, un tempo molto ricco di mobili rococò, conserva splendidi saloni e sale, alcune delle quali decorate con affreschi di Gaspare Serenario. Un tempo conservava un’importante collezione di opere d’arte, alcune delle quali rimangono, come la Crocifissione di Van Dyck.
L’edificio ospita regolarmente mostre ed eventi.

Informazioni

Palazzo Alliata di VillaFranca
Piazza Bologni, 20, 90134 Palermo
Siti esterni : turismo.comune.palermo.it

Palazzo Drago Ajroldi

Il Palazzo Drago Ajroldi di Santa Colomba è un palazzo storico nel quartiere Cassaro. L’origine dell’edificio è sconosciuta e si erge su resti romani e arabi.
Nel XVIII secolo era di proprietà della famiglia Drago, come ne testimonia lo stemma sulla facciata.
Il portale tardo barocco è sormontato da un timpano con volute e da uno stemma raffigurante un drago.
Nel Settecento furono eseguiti abbellimenti, tra cui la ricostruzione della terrazza, o gli affreschi di Olivio Sozzi che sono tra i più importanti dipinti siciliani di questo periodo.
Nell’Ottocento si modificarono anche la facciata, quando il palazzo passò in dote agli Airoldi, marchesi di Santa Colomba, dando tocchi neoclassici ad alcuni affreschi, stanze e facciata.
L’atrio e la sala attigua – con gli stucchi del Serpotta – recano tre affreschi pagani di Olivio Sozzi, la commissione da Zeus a Hermes, il Giudizio di Parigi e le Allegorie delle Virtù.

Informazioni

Palazzo Drago Ajroldi di Santa Colomba
Via Vittorio Emanuele, 382, 90134 Palermo
Siti esterni : turismo.comune.palermo.it

adsensefeed

Palazzo Comitini

palazzo-comitiniSede della provincia di Palermo dal 1860, questo palazzo fu costruito intorno al 1780 dal principe di Comitini e pretore della città.
Comprende diversi cortili e passaggi che collegano gli edifici del XVIII secolo al corpo del XVI secolo. Il terzo piano è stato costruito nel 1931.
Le decorazioni interne risalgono alla fine del XVIII secolo con bellissimi affreschi, trompe l’oeil, stucchi, dipinti (di cui due di Renato Guttuso) e mobili.
La Sala Martorana, che ospita il Consiglio Provinciale, è riccamente decorata con le sue boiserie dorate, figure dipinte, specchi, l’affresco nella volta di Gioacchino Martorana raffigurante la Gloria del Principe, e sul suolo una magnifica maiolica napoletana.
I soggiorni in stile cinese avevano piatti di porcellana intarsiati nelle pareti di legno, che furono sostituiti da piatti di ceramica.

Informazioni

Palazzo Comitini
Via Maqueda, 100, 90133 Palermo
Siti esterni : turismo.comune.palermo.it

Palazzo Branciforte

Questo palazzo della fine del XVI secolo era di proprietà delle famiglie Branciforte e Lanza. Fu ampliato all’inizio del XVII secolo per renderlo una delle residenze più lussuose della città. Fu ceduta nel 1801 al Senato di Palermo.
Acquistato dalla Fondazione Banco di Sicilia nel 2005, è stato restaurato nel 2012 per diventare un importante centro culturale, con un museo – archeologia, filatelia, numismatica, scultura e ceramica -; una biblioteca storica; antiche sale del Monte di Pietà con strutture in legno che ospitano mostre d’arte; la “città del gusto” (città del gusto) e la sua scuola di cucina; un ristorante ; un auditorium; un negozio di prodotti editoriali e oggetti legati all’arte, alla gastronomia e al vino.

Informazioni

Palazzo Branciforte
Largo Gae Aulenti, 2, 90133 Palermo
Siti esterni : turismo.comune.palermo.it

Palazzo Castrone – Santa Ninfa

Il Palazzo Castrone – Santa Ninfa è un bellissimo edificio del XVI secolo situato nel quartiere Cassaro di Palermo, a pochi passi dalla cattedrale.
La famiglia Castrone, ritenuta di origine romana, fu una delle più importanti di Palermo dal XV al XVIII secolo. Alla fine del XVII secolo il palazzo passò in dote alla famiglia Santa Ninfa.
La sua architettura segna il passaggio tra le ispirazioni del Rinascimento e il Barocco. La facciata non manca di eleganza con i suoi pilastri, lo stemma dei Castrone, e gli ornamenti pre-barocchi, come i balconi in pietra sorretti da corvi con teste di leone – una novità all’epoca -, o le due piccole nicchie al piano superiore che ospitano le statue di Romolo ed Hersilia.
Superato l’ingresso con la sua volta a crociera, si apre un bel cortile con la sua elegante loggia i cui archi a tutto sesto poggiano su colonne corinzie. Nella nicchia centrale in fondo al cortile si trova la bella fontana della scuola del Gangini con il suo rilievo raffigurante Perseo che libera Andromeda dal drago.
Il monumentale scalone settecentesco conduce allo splendido salone, il cui soffitto è decorato con lo stemma dei Castrone. Altre stanze sono coperte da soffitti neoclassici, mentre un soffitto barocco copre l’antica cappella.

Informazioni

Palazzo Castrone Santa-Ninfa
Via Vittorio Emanuele, 452, 90134 Palermo
Siti esterni : www.palermoviva.it

Palazzo Sclafani

Questo palazzo, vicino al palazzo dei Normanni, era la residenza della nobile famiglia Sclafani, di origine normanna, edificata nel 1330 da Matteo Sclafani, contemporaneamente al palazzo Chiaramonte costruito dal suo cognato e “concorrente”.
Si sviluppa in forma quadrata attorno ad un cortile porticato.
Fu trasformato in ospedale pubblico nel 1435, fino al 1852 quando divenne una caserma militare. Dopo i gravi danni causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, è stato restaurato negli anni ’90. Oggi il palazzo ospita mostre ed eventi.

triomphe de la mort, palerme

Trionfo della morte (Palazzo Abatellis)

Bellissime bifore sono allineate lungo la facciata. Sopra il portale si trovano le armi degli Sclafani. Nel Quattrocento nel cortile interno fu eseguito l’affresco con il Trionfo della Morte (trasferito dopo l’ultima guerra nella galleria del palazzo Abatellis).
Questa sorprendente opera, ispirata all’Apocalisse di Giovanni, il cui autore rimane sconosciuto, rappresenta al centro la Morte in sella a un cavallo scheletrico, con sotto otto cadaveri trafitti da frecce, dove si riconoscono due papi, un vescovo e un Re. A sinistra, altre otto figure mostrano persone umili, mendicanti e altri che chiedono l’elemosina.

Informazioni

Palazzo Sclafani
Piazza della Vittoria, 14, 90134 Palermo
Siti esterni : turismo.comune.palermo.it

Palazzo Ajutamicristo

Alla fine del Quattrocento un mercante pisano Guglielmo Ajutamicristo, divenuto barone grazie alla fortuna acquisita nel commercio di formaggi e cereali siciliani, fece costruire questa magnifica residenza dall’architetto Matteo Carnalivari.
Vicino al palazzo si trovava la Porta Termini, oggi scomparsa.
Nonostante le sue ridotte dimensioni, rispetto alla pianta originaria che era sproporzionata, questa residenza è diventata un centro dell’alta società siciliana, e anche considerata una residenza di qualità migliore rispetto alla reggia. Così, durante il XVI secolo vi furono accolti personaggi illustri, come la regina Giovanna di Napoli o l’imperatore Carlo V.
Nel 1588 gli Ajutamicristo vendette il palazzo a Francesco Moncada, primo principe di Paternò. Alla sua famiglia successero i Calefati nel XVIII secolo, fino ad oggi.
Notevole il salone da ballo con gli affreschi sul soffitto di Giuseppe Crestadoro, che rappresentano La Gloria del Principe Virtuoso, e la sua terrazza fiorita.

Informazioni

Palazzo Ajutamicristo
Via Giuseppe Garibaldi, 23, 90133 Palermo
Siti esterni : turismo.comune.palermo.it

Palazzo Bonnet

Questo palazzo ora ospita la Galleria d’Arte Moderna di Palermo. La sua costruzione fu cominciata dal mercante catalano Gaspare Bonet nel 1487-88 e durò quasi quarant’anni.
Il suo stile architettonico è specifico del gotico-catalano, tipico dell’epoca. C’è un cortile interno che conduce al resto dell’edificio. Nel 1582 il complesso fu acquistato dai Gesuiti, poi venduto alla famiglia da Bologna.

Informazioni

Galleria d’arte moderna Sant’Anna (pagina sul museo)
Via Sant’Anna, 21, 90133 Palermo
Siti esterni : it.wikipedia.org

Informazioni

Siti esterni

Altri palazzi di Palermo

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *




Destinazioni

Articoli a caso

  • Alberghi a MonrealeAlberghi a Monreale
    Alberghi e alloggi a Monreale in Sicilia. Appartamenti, bed and breakfast o …
  • Monti SicaniMonti Sicani
    I Monti Sicani sono un massiccio delle terre interne della Sicilia occidentale, …
  • NotoNoto
    Noto è una piccola città considerata come un capo lavoro dell’architettura barocca …
  • Dintorni di MessinaDintorni di Messina
    Destinazioni siciliane più vicine a Messina, con le Isole Eolie al largo, …
  • Altre chiese di PalermoAltre chiese di Palermo
    Presentazione di una quindicina di chiese di Palermo, oltre a quelle nella …