Descrizione e visita

Nel cuore delle colline dell’entroterra siciliano, tra Palermo e Agrigento, Palazzo Adriano è un luogo tranquillo immerso in un suggestivo paesaggio naturale, con le sue sorgenti e l’aria pura. La sua lunga storia ha inoltre lasciato un interessante patrimonio architettonico.
Si trova a 696 m di altitudine sulle pendici settentrionali del Monte delle Rose nella zona dei Monti Sicani, quasi equidistante da Palermo e Agrigento.

Elementi storici e culturali

Le più antiche testimonianze scritte relative a Palazzo risalgono all’XI secolo, con la menzione di “Adrianum” nel 1060 durante il regno normanno di Ruggero I, e una citazione più certa nel XIII secolo in un documento del 1243.
Come in alcuni altri centri della Sicilia (tra cui Piana degli Albanesi), a Palazzo Adriano convivono due comunità. Una di origine latina (o sicana) e l’altra di origine albanese (comunità arbëreshë), discendente da immigrati albanesi del XV secolo, probabilmente militari in fuga davanti all’avanzata turca nell’Europa orientale.
Nel paese convivono così due riti religiosi, quello greco-albanese e quello latino.

Patrimonio e visita

Piazza Umberto I, Palazzo Adriano, Sicilia

Piazza Umberto I

Il cuore del centro storico del paese è l’armoniosa Piazza Umberto I, con una bella fontana ottagonale del 1608 e le due chiese poste l’una di fronte all’altra.
La chiesa Maria Santissima Assunta, di rito greco-ortodosso, fu costruita nel 1532 e ampliata nel 1770, con tre navate decorate da stucchi dorati, dipinti del XIX secolo e tombe di personalità della comunità albanese.
Di fronte, la chiesa Maria Santissima del Lume, di rito latino, fu edificata inizialmente nel XVII secolo sull’antica chiesa di San Sebastiano, con una facciata decorata da statue e un interno a tre navate con affreschi e dipinti.

Tra gli altri edifici si segnala la piccola chiesa di Maria Santissima del Carmelo, situata in via XX Settembre, costruita nel XVI secolo.
Il Santuario di San Nicola di Mira (XVI secolo), edificato intorno al 1490 dai primi coloni albanesi, è dedicato a san Nicola, patrono del paese. L’interno conserva la “vara” del Santissimo Crocifisso scolpita da Benedetto Marabitti nel 1639, affreschi e rappresentazioni dei dodici apostoli.
Il santuario di Santa Maria delle Grazie si trova su una collina fuori dal centro abitato, di rito bizantino del XVI secolo, ed è legato a una tradizionale apparizione mariana. L’interno conserva dipinti antichi e un simulacro della Madonna delle Grazie.

Panorama su Palazzo Adriano

Panorama su Palazzo Adriano

Oltre ad antiche mura difensive, si trova anche il Castello Borbonico sulla collina di San Nicola, costruito attorno a una torre di origine sveva del XIII secolo, rimaneggiato tra il XVI e il XVIII secolo e utilizzato come residenza dai Borbone. Restaurato nel XXI secolo, ospita oggi il Museo Real Casina con una collezione dedicata alla cultura tradizionale arbëreshë, tra cui costumi, acquerelli e oggetti tradizionali.

La maggior parte delle scene di Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore è stata girata qui, ad eccezione di quelle ambientate sul mare, realizzate a Cefalù.
Il personale del piccolo “ufficio turistico” propone visite al museo dedicato alle riprese del film con una mostra fotografica. Questo museo del cinema si trova nelle sale del Museo Civico in Piazza Umberto I. Grazie a questo celebre set cinematografico, Palazzo Adriano è incluso in un itinerario turistico giapponese, con un autobus che vi fa tappa settimanalmente!

Palazzo Adriano ospita anche rinomate feste religiose con processioni e la grande fiera del 16 agosto, “A Fèra”.

Nei dintorni

Nei dintorni, la Valle del Sosio è una delle regioni meglio conservate dell’isola, con numerose ricchezze animali e vegetali, oltre a rare testimonianze geologiche dell’era permiana (circa 268-250 milioni di anni), come la « pietra di Salomone », una roccia lunga circa 200 metri, o la « pietra dei Saraceni ».
Questi affioramenti presentano numerosi fossili di animali del paleozoico (periodo dell’era permiana), tra i più antichi mai ritrovati.
Sulla « montagna delle rose », il Monte delle Rose, che raggiunge i 1436 metri di altitudine, crescono rose peonie senza spine che fioriscono a febbraio (per saperne di più consulta l’articolo dedicato alla valle del Sosio). Sui suoi versanti è presente anche un’antica necropoli che attesta una presenza umana fin dall’VIII secolo a.C.

Galleria fotografica

Dove si trova Palazzo Adriano e mappa

Travelers' Map is loading...
If you see this after your page is loaded completely, leafletJS files are missing.

Informazioni

Fonti e siti esterni

Categoria Monti Sicani