Porta Garibaldi a Catania

porta garibaldi cataniaA sud-ovest del centro di Catania, a oltre un chilometro da Piazza Duomo, la Porta Garibaldi fu edificata nel 1768 dall’architetto Stefano Ittar alla fine di Via Garibaldi, come dono di nozze del «popolo di Catania» per l’unione tra Carolina d’Austria e il re Ferdinando IV.
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Fontana del ratto di Proserpina a Catania

Vicino alla stazione di Catania, in piazza Giovanni XXIII, e realizzata dallo scultore Giulio Moschetti all’inizio del XX secolo, la fontana rappresenta la dea Proserpina rapita da Plutone su un carro trainato da sirene e cavalli.

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La pescheria, mercato del pesce di Catania

La pescheria è un antico mercato del pesce, dove si vendono anche carne, frutta e verdura, sia da asporto sia come street food. Si trova nei pressi di Piazza Duomo.

Mercato Fera ‘o luni di Catania

Piazza Carlo Alberto, è l’altro mercato tradizionale più antico di Catania insieme alla Pescheria, presente qui dalla fine del XIX secolo, davanti al santuario della Madonna del Carmelo.
Si svolge tutti i giorni tranne la domenica, con un’ampia gamma di prodotti: dalla gastronomia a frutta e verdura, fino all’abbigliamento, articoli per la casa o giocattoli. Oltre ai commercianti italiani, molti sono di origine africana e cinese.

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Chioschi di Catania

Chiosco, centro di Catania

Chiosco della pescheria

I piccoli chioschi di Catania sono emblematici della città, comparsi alla fine del XIX secolo e dedicati alla vendita di bevande rinfrescanti, divenuti tradizionali punti di incontro nei quartieri. Si trovano nelle principali piazze. Offrono diverse bevande dissetanti, a base di agrumi, acqua gassata proveniente dalle pendici dell’Etna, ecc.

Villa Bellini e giardino botanico a Catania

La Villa Bellini è il parco pubblico più grande e più bello di Catania. Completato nel 1883, si trova a nord del centro città, decorato con numerose statue di artisti locali, chioschi, un orologio botanico, ecc.
→ Vedi la descrizione della Villa Bellini e dell’orto botanico

Stazione “Borgo” di Catania

La stazione ferroviaria di Catania Borgo è il punto di partenza storico della linea della Ferrovia Circumetnea, situata in via Caronda.
Nel giardino della stazione è possibile vedere esposta la locomotiva a vapore n° 14, chiamata «Meuse», una macchina storica costruita in Belgio all’inizio del XX secolo, restaurata e valorizzata tra elementi ferroviari storici (segnaletica, leve per scambi, colonna idraulica).
Automotrici più moderne della linea Circumetnea partono ancora da Borgo, permettendo di combinare fascino storico e servizio utile. La Ferrovia Circumetnea è una linea ferroviaria a scartamento ridotto inaugurata nel 1895, che circonda il vulcano Etna, attraversando villaggi, colate laviche e paesaggi montani a una velocità moderata di 35 km/h.

Porto di Catania e Ognina

Oltre al porto di Catania, piuttosto imponente, animato e pieno di vita con una vista spettacolare sull’Etna, si può scoprire il pittoresco piccolo porto di Ognina a tre chilometri a nord della Stazione Centrale. Il porto è anche l’occasione per gustare eccellenti piatti di pesce fresco nei ristoranti circostanti.
Ognina è anche conosciuta come il Porto di Ulisse, situato ai piedi della suggestiva costa rocciosa di Catania, modellata da una colata lavica del 1381. È una destinazione molto apprezzata dai catanesi grazie alla sua atmosfera, alle sue attrazioni e al panorama sul Mar Ionio.
La sua storia è rilevante: fu fondata nell’VIII secolo a.C. dai Calcidesi, dove si costruivano le migliori imbarcazioni. In epoca romana, il porto di Ognina poteva accogliere fino a 300 navi, essendo il principale porto di Katane. È da qui che Ulisse avrebbe attraccato con i suoi compagni e sarebbe sfuggito all’ira del Ciclope Polifemo che, divenuto cieco, lanciò enormi massi contro di lui: gli attuali faraglioni di Aci Trezza, vicino all’isola Lachea.

Porta della Bellezza a Catania

Nel quartiere Librino, alla periferia di Catania, un muro di cemento lungo 3 chilometri fu costruito negli anni 1970, diventando un progetto artistico e sociale di Antonio Presti, mecenate siciliano.
L’opera si estende su un tratto di 500 metri, utilizzando la terracotta, ed è composta da 13 opere monumentali e 900 più piccole, frutto della collaborazione tra artisti, studenti dell’Accademia di Belle Arti e scolari.
Il tema principale è la « dea madre », che rappresenta soggetti astratti o figure femminili.

Cimitero del Commonwealth

A circa 7 chilometri a sud-ovest della città si trova l’imponente cimitero di guerra mantenuto dal Commonwealth in onore dei caduti.

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