Costruito tra il 440 e il 430 a.C., il Tempio della Concordia, situato sulla cresta della Valle dei Templi d’Agrigento, figura tra gli edifici dorici meglio conservati del mondo greco. Questa datazione si colloca nella fase di sistemazione monumentale di Akragas nel cuore del periodo classico, dopo la tirannide di Terone.
Presentazione e storia del tempio
Lo stato eccezionale del Tempio della Concordia si spiega in particolare con la sua conversione in basilica cristiana nel VI secolo, trasformazione generalmente attribuita al vescovo Gregorio di Agrigento. Tale adattamento comprendeva la chiusura degli spazi tra le colonne e l’apertura di arcate nelle pareti della cella.
Fu restaurato a partire dal 1748, quando il duca di Serradifalco ne avviò la stabilizzazione. Le arcate visibili oggi nella cella sono direttamente legate alla fase di utilizzo cristiano.
La divinità alla quale il tempio era dedicato rimane sconosciuta. La denominazione «Tempio della Concordia» deriva da Tommaso Fazello, che la introdusse dopo la scoperta di un’iscrizione romana che menzionava la concordia, senza alcun legame con l’edificio. Nessuna ipotesi relativa a una possibile attribuzione a Era, Apollo o Eracle è stata confermata per mancanza di indizi materiali.
Dal punto di vista architettonico, il tempio è un periptero dorico di 6 × 13 colonne, poggiante su uno stilobate di circa 16,9 × 39,4 metri.
I costruttori applicarono qui le correzioni visive tipiche dell’architettura dorica classica: l’entasi, che conferisce alle colonne un leggero rigonfiamento verso i due terzi per correggere le illusioni ottiche, e l’inclinazione interna delle colonne sui lati delle facciate per evitare un effetto di divergenza. Le colonne si rastremano verso l’alto per apparire visivamente più slanciate. In questo modo, un osservatore posto frontalmente a una certa distanza le percepisce perfettamente dritte.
L’edificio è costruito in calcarenite locale, un tempo ricoperta da un intonaco stuccato destinato a imitare l’aspetto del marmo. A differenza di altri templi della valle, non è mai stato completamente smontato, il che contribuisce al suo notevole stato di conservazione;
Dove si trova il Tempio della Concordia ad Agrigento
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Galleria fotografica
Informazioni
Siti esterni : it.wikipedia.org, www.lavalledeitempli.it
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